Cavo di potenza “OPS”


Cavo di potenza ad alte prestazioni

Caratteristiche tecniche

  • Conduttore composto da 378 fili di rame OFC del diametro 0,1 mm
  • Altissima flessibilità grazie al rame OFC che permettere di realizzare fili cosi sottili e quindi flessibili
  • Dielettrico in PVC trattato per ridurre l’effetto piezoelettrico e la migrazione del cloro
  • Realizzato con la giusta rigidità per contrastare i micromovimenti da sollecitazioni elettromagnetiche
  • Connessioni effettuate senza saldatura
  • Connettori a banana o a richiesta a forcella

Caratteristiche elettriche

  • Capacità di 600pF per 250cm
  • Induttanza di 13microH per 250cm

Composto da un cavo terminato con connettori a banana di alta qualità e affidabilità. Lunghezza standard 2,5 metri, altre misure a richiesta. Si consiglia l’utilizzo in biwiring dove predisposto.

Ci sono molti fenomeni fisici che intervengono in un conduttore percorso da corrente. In un cavo di potenza i più rilevanti sono la reattanza induttiva, la rigidità, la resistenza elettrica dei contatti, la purezza del rame.

  • Reattanza induttiva

Per via delle basse impedenze in gioco anche una piccola induttanza parassita può influire sul suono alterandone l’ampiezza e la fase alle frequenze audio più alte.

Questo cavo è realizzato per ottimizzare questi parametri puntando al risultato sonoro in modo concreto. La geometria adottata permette di ottenere il giusto equilibrio tra i parametri elettrici rendendo trascurabili le perdite e quindi preservando al massimo il messaggio sonoro anche nei suoi più minuti dettagli.

  • Rigidità

Per via delle alte correnti impulsive presenti nel contenuto musicale si generano delle intense forze nei conduttori paralleli che tendono a farli muovere in modo infinitesimale, questi micro spostamenti alterano il segnale elettrico ed è necessario intervenire con un rivestimento isolante dotato di opportuna rigidità meccanica ma anche con una particolare configurazione. Si osservi che qui la frequenza della sollecitazione meccanica è doppia rispetto a quella della corrente, a differenza dell’effetto piezoelettrico dove le frequenze coincidono.

La scelta di un’architettura auto-compensante e le caratteristiche dei materiali impiegati permettono una drastica riduzione degli effetti dinamici delle forze elettromagnetiche a tutto vantaggio della salvaguardia della qualità sonora.

  • Resistenza elettrica dei contatti

Una scarsa resistenza di contatto può diventare preponderante rispetto alla resistenza del conduttore e quindi è li che occorre intervenire utilizzando connettori che assicurano il miglior contatto e lo garantiscono nel tempo.

Un’importante lavoro ha portato ad individuare la terminazione più efficiente e affidabile. Il cavo con i 3 mm quadrati complessivi di sezione per polo, presenta una resistenza totale (andata e ritorno) di 0,016 Ohm per ogni metro di lunghezza, i connettori sono garantiti per una resistenza di contatto inferiore a 0,002 Ohm ciascuno (per un totale quindi di 0,008 Ohm). Per esempio, un cavo di due metri di lunghezza presenterà una resistenza totale di 0,04 Ohm. La sezione del cavo pertanto non è spropositata, come frequentemente in uso, ma solo quella necessaria e sufficiente per conseguire il risultato voluto.

  • Purezza del rame

Le impurità presenti nel rame sono in grado di ostacolare le micro-informazioni presenti nel segnale elettrico generando rumore e quindi degradando il suono.

La preparazione del rame in assenza di ossigeno (OFC) porta ad avere alta purezza ed una struttura cristallina con grani più grandi e compatti risultando così più conducibile elettricamente e più silenzioso.

  • Trattamento CoreCristal

Per ridurre i difetti del reticolo cristallino il cavo viene sottoposto ad un trattamento proprietario mantenuto riservato. Ne consegue una migliore conducibilità elettrica che porta a vantaggi sonici, naturalezza in primis.

 

Per come è costruito, questo cavo non presenta un verso di preferenza in quanto risulta perfettamente simmetrico.

Il cavo viene fornito non rodato e quindi occorrono diverse ore di normale funzionamento prima di apprezzarne le qualità.







Consulta il listino


Il cavo viene realizzato della lunghezza desiderata


Adatto per l’interfacciamento ampli-diffusori. Si consiglia l’utilizzo in biwiring dove predisposto


Approfondimento
Domaudio lavora costantemente sui cavi di potenza, nella consapevolezza che i molteplici fattori in gioco non consentono di raggiungere una soluzione definitiva.
I motivi sono soprattutto legati all’interfacciamento con la moltitudine di amplificatori e di sistemi d’altoparlanti disponibili. Infatti, a differenza dei cavi di segnale, qui ci sono molti più fenomeni da tenere in considerazione, e molti sono imprevedibili e spesso totalmente inaspettati.
Per esempio, durante una dimostrazione dell’amplificatore integrato “Grido 100” a casa di un cliente, si è verificato che un amplificatore di alto livello di una delle più considerate aziende Giapponesi emetteva un sibilo quando collegato a un certo tipo di cavi molto blasonati e costosi (il Grido no!). Con l’occasione è stato verificato strumentalmente che molti altri amplificatori oscillavano con alcuni tipi di cavi, anche se non tutti in modo così evidente, ovvero lo fanno a frequenze più alte, non udibili, ma in grado poi di intermodulare col segnale musicale e quindi di produrre effetti sul suono ascoltato.
In conclusione, ci sono cavi che per i loro parametri reattivi molto spinti, ricercati appositamente per equalizzare il suono, possono fare auto-oscillare gli amplificatori, e ciò spiega il differente suono che ne deriva.
In altri casi, invece, ci siamo accorti che il cavo funge da antenna captando i segnali a radiofrequenza che poi vengono introdotti nell’amplificatore. Questo, se non opportunamente progettato, li fa entrare al suo ingresso tramite la rete di retroazione e li amplifica: anche in questo caso il suono evidentemente risulta alterato.
Il consiglio per minimizzare per quanto possibile i particolari effetti negativi è quello di utilizzare cavi di potenza della minima lunghezza necessaria, avendo inoltre cura di porli lontano dai cavi di segnale e di alimentazione.

Cavo di potenza OPSCavo di potenza OPS

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